Il Bel Paese: di Antonio Stoppani.

Il Bel Paese di Antonio Stoppani, un libro che ha fatto storia.

In fondo all’articolo trovi i Podcast con la lettura dei capitoli del libro.

Ci sono dei libri che arrivano nella nostra vita, così, come le onde della risacca.

A fianco del nostro negozio di ottica di famiglia, c’era, tanto tempo fa, un piccolo negozio di libri e fumetti usati. Frequentato da artisti ed appassionati.

Mio padre aveva un ottimo rapporto con il proprietario, che spesso gli proponeva vecchi libri, arrivati da biblioteche dismesse o vendute dai figli o nipoti di anziani deceduti.

La pagina con dedica del libro in mio possesso.

La pagina con dedica del libro in mio possesso.

Capitò, una volta, intorno al 1980, questo librettino. Una bella copertina rosso fuoco con impressioni in oro ed inchiostro nero. Glielo regalò, in cambio di chissà quale sistemazione degli occhiali. Ha girato per anni fra gli scaffali della nostra casa, leggicchiato per curiosità e fonte di piccole ispirazioni.

Così, per caso, ne scopersi la piccola rarità. Era “Il Bel Paese” di Antonio Stoppani. Un libro edito per la prima volta nel 1876. L’edizione che ho fra le mani è del 1910. Una edizione per le scuole italiane “Cogli accenti tonici sulle parole, ad uso delle scuole ed indice alfabetico“. Nel testo, sono riportati gli accenti anche su quelle parole dove normalmente vengono omessi, questo per facilitare la lettura e la giusta intonazione agli scolari, che erano alle prime armi con il testo scritto. Oggi sarebbe utile anche a molti adulti…

Il libro nella storia

Pubblicato per la prima volta nel 1876, il libro si presenta come un saggio di scienze naturali riferite al territorio italiano. L’autore utilizza l’artificio di narrazioni rivolte a dei nipoti da parte di uno zio, un anziano naturalista che narra le sue avventure di ricerca lungo lo Stivale.

La scoperta è affascinante e piena di sorprese, spinta dalle domande dei piccoli ascoltatori e dai dubbi sollevati dai pochi adulti presenti alle serate.

La copertina dell'edizione del 1910.

La copertina dell’edizione del 1910.

Il libro ha avuto un grande successo fra la fine dell’800 ed i primi decenni del ‘900, tanto da diventare il libro di lettura nelle classi elementari delle scuole dell’epoca. Nel 1906, la Galbani utilizzò il titolo del libro per dare il nome e lanciare il famoso formaggio, prodotto ancora oggi. Fino a non molti anni fa, sulle forme era riportata la foto dell’autore.

Antonio Stoppani al suo scrittoio.

Antonio Stoppani al suo scrittoio. Incisione.

L’aspetto didattico, in queste edizioni per la scuola, aveva due obiettivi: la conoscenza delle bellezze naturali dell’Italia e la lettura con i giusti accenti. Il testo, infatti, era particolarmente curato: tutte le parole riportavano gli accenti necessari ad una corretta pronuncia, anche quando la presenza degli accenti non fosse strettamente necessaria.

La mia curiosità

Bene, ve lo confesso, questo libro mi ha incuriosito non poco. Il forte legame con la campagna (ascoltate nel podcast il primo capitolo, o meglio, la prima serata) me lo ha reso empatico e fortemente evocativo.

Leggere (ed ascoltare) i racconti sul territorio: campagna, montagna o mare che sia, ci fa scoprire una Italia inaspettata, lontana dalle grandi città e con lo sguardo rivolto, invece, sugli ampi spazi fra i nuclei di concentrazione antropica, quegli spazi da recuperare, in questo tempo di riconciliazione con il territorio, con la ricerca di vissuto a contatto della terra.

Una pagina del libro di Antonio Stoppani.

Una pagina del libro di Antonio Stoppani. Il Bel Paese.

La decisione

Non sono certo un gran dicitore, ho grandi pecche nella pronuncia e nei tempi. Luca Ward o Pino Insegno mi caccerebbero in pochi secondi se mi ascoltassero leggere dietro ad un microfono. Eppure, nonostante questa drammatica consapevolezza, mi sono voluto sfidare in questo lavoro di lettura.

La qualità non sarà certo la migliore, il fine è solo quello di far conoscere le parole di questo libro, da ascoltare con benevolenza ma con attenzione, rivolgendo la concentrazione necessaria per cogliere la straordinaria attualità di quanto narrato dallo Zio Stoppani.

I podcast

Mi sono divertito a proporre la lettura quasi integrale del libro “Il Bel Paese” di Antonio Stoppani in puntate su Spreaker.

Il forte legame con la campagna e con le bellezze naturali dell’Italia, lo rende parte integrante di questo Blog, dedicato al ritorno ad una vita serena, vicina alla terra ed alle sue bellezze.

L’ascolto

Bene, potete iniziare a conoscere i racconti dello zio Stoppani. Elencherò le puntate qui sotto, via via che le pubblico su Spreaker. Le potete trovare, comunque, anche su altre piattaforme di Podcast.


Nel primo capitolo, o meglio, nella Serata I, intitolata “Da Belluno ad Agordo” si parla dei seguenti argomenti: 1. Il ritorno dalla campagna, 2. Il mio uditorio, 3. Le Alpi Càrniche, 4. Un equipaggio mal equipaggiato, 5. La gola del Cordévole, 6. Agordo, 7. Una milizia sotterranea, 8. Festa di nuovo genere.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 1 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 1 – Seconda parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 1 – Terza parte” su Spreaker.


La Serata II, intitolata “Gli Alpinisti ed i viaggi alpini” è tutta dedicata al Club Alpino Italiano ed alle imprese degli alpinisti. Suddivisa nei seguenti paragrafi: 1. Alpiner Club, 2. Il Club alpino italiano, 3. L’apostolo Budden il suo vangelo, 4. Che cosa sia temerarietà, 5. L’arte di arrampicarsi, 6. Il monte Cervino e la catastrofe del 1865, 7. L’alpinismo come elemento educativo.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 2 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 2 – Seconda parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 2 – Terza parte” su Spreaker.


Nella Serata III lo zio Stoppani racconta al suo uditorio di nipoti il viaggio intrapreso, come dice il titolo “Da Agordo ad Udine“. Le varie tappe così suddivise: 1. L’alto Cordévole, 2. Il lago di Alleghe, 3. Scoscendimento del Monte Spitz, 4. Un naufragio imminente, 5. La scienza a tempo, 6. Caprile e i suoi ospiti, 7. Valle Fiorentina, 8. I melafiri globulari, 9. Dall’Agordino al Cadore, 10. Dal Cadore alla Carnia.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 3 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 3 – Seconda parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 3 – Terza parte” su Spreaker.


La Serata IV è ricca di racconti, aneddoti, spiegazioni scientifiche, notti passate in bàita e tanto altro. Sotto il titolo “Il Ghiacciajo del Forno” sono raccolti i tanti, seguenti argomenti: 1. I Ghiacciai delle Alpi italiane, 2. Alle acque di Santa Caterina, 3. Da Santa Caterina al ghiacciajo, 4. Aspetto d’un ghiacciajo, 5. Il ghiacciajo si muove, 6. Perché si muove, 7. Al ghiacciajo del Forno, 8. La porta del ghiacciajo, 9. Le morene, 10. Un piccolo mondo, 11. I crepacci, 12. Le pulci del ghiacciajo, 13. Le rane in Giudecca, 14. Desòr e le signore inglesi, 15. La bàita, 16. La famiglia del montanaro.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 4 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 4 – Seconda parte” su Spreaker.


Inizia con una bella descrizione di Milano sotto la neve la Serata V. Sentiremo, dalle parole di Antonio Stoppani, il racconto della sua escursione al difficile passo che dà il titolo alla serata, “Il passo dello Zebrù“. Questi i titoli dei paragrafi: 1. Un giorno di neve a Milano, 2. La levata in montagna, 3. Un cucchiajo ed un po’ di filosofia, 4. Un’impresa fallita, 5. Nuova crisi e nuova ritirata, 6. Nuovi apparecchi, 7. La valle dello Zebrù, 8. Oscillazioni annuali dei ghiacci, 9. Una salita assai malagevole, 10. Il passo dello Zebrù è superato.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 5 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 5 – Seconda parte” su Spreaker.


Un bosco. “Un bosco è sempre un ideale che fa l’effetto di uno stimolante sulla fantasia dei fanciulli. … Li vedrete a bocca aperta in aria di grande aspettazione“. Così comincia la Serata VI, intitolata “Il passo del Sobretta“. Affascinante e piena di sorprese. I paragrafi che ascolterai si intitolano: 1. Il gruppo del Sobretta, 2. Valle del Rezzo, 3. Apparizione di un amico, 4. La carta geologica, 5. I graniti delle alpi, 6. Progetto di una gita, 7. Il paesaggio alpino, 8. La scienza, 9. Invasione degli antichi ghiacciai, 10. Nascita di un ruscello, 11. Il passo, 12. I laghi alpini, 13. Un labirinto, 14. Gli abeti sulle Alpi, 15. Minaccia di una notte al sereno, 16. Posizione critica, 17. Orme d’uomo, 18. Un mandato in versi, 19. Fine di una giornata campale, 20. Dintorni di Bormio.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 6 – Prima parte” su Spreaker.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 6 – Seconda parte” su Spreaker.


Questo Giovedì, in questa serata milanese piena di brina e di nebbia, la Serata VII intitolata “Da Milano al Salto della Toce”, dove neppure i lampioni si riescono a veder bene dalle finestre, lo zio Stoppani vorrebbe rimanere al calduccio della sua casa ma, proprio la sua casa, stavolta, diventa teatro dei suoi racconti, dopo essere invasa dalla frotta di nipoti arrivati di sorpresa, accompagnati dalle tante mamme che avrebbero, a loro volta, desiderato tenere in casa i pargoli. La brina, proprio la brina apre il racconto, che si snoderà fra ghiacciai e cascate, concludendosi con una bella mangiata di castagne arrostite e con un proverbio lombardo: “E pan, e vin, e sciochi. E peu lassa ch’el fiochi.” [E pane, e vino e ciocchi (fuoco nel camino). E poi lascia che fiocchi.]

I paragrafi saranno: 1. La brina, 2. Invasione dei nipoti, 3. Cascate delle Alpi, 4. Il lago Maggiore, 5. La Valle d’Ossola, 6. Vall’Antigòrio e Val-Formazza colle impronte degli antichi ghiacciai, 7. Un po’ di flora alpina, 8. Il salto della Toce, 9. Arretramento delle cascate.

Ascolta “Il Bel Paese – Serata 7” su Spreaker.


Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.